FioRe Di BRioCHe aL LIMoNe

Per dare il benvenuto al nuovo anno ho preparato come dessert per il cenone in famiglia un fiore di panbrioche con crema al limone.. Vi assicuro che è un impasto super morbido, delicato e la crema al limone ci sta davvero bene! E quindi… Chi fa dolci il primo dell’anno li farĂ  per tutto l’anno!!

fiore di pan brioche al limone dolcestefania

Per l’impasto:

  • 20 g di lievito di birra
  • 20 g di latte + un pò per spennellare
  • 350 g di farina manitoba + q.b
  • 4 uova
  • 100 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 170 g di burro a pezzi
  • la scorza grattugiata di 1 limone

Per la crema al limone:

  • 3 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3cucchiai di farina
  • 500 ml di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • la scorza di 1 limone
  • 50 ml di panna montata

Preparare la crema al limone. Mettere il latte in una pentola insieme alla scorza del limone tagliata a fette e farlo scaldare. Sbattere i tuorli con zucchero, farina e vanillina. Versare a filo il latte caldo sui tuorli, mescolare e rimettere il tutto nella pentola. Cuocere a fiamma moderata fino a che la crema si sarĂ  addensata. Spegnere il fuoco e versare la crema in una ciotola. Coprire con carta pellicola e lasciare raffreddare completamente. Una volta fredda togliere le fette di limone.

Sciogliere il lievito nel latte tiepido.  Versarli in una ciotola e aggiungervi lo zucchero, la scorza di limone, il pizzico di sale, la farina e le le uova. Impastare il tutto con le mani e aggiungere il burro poco alla volta. Impastare fino a ottenere un impasto morbido e liscio. Se occorre aggiungere altra farina. Lasciare lievitare l’impasto nella stessa ciotola fino al raddoppio del volume, circa 2 ore. Dividere l’impasto lievitato a metĂ  e spianarlo con l’aiuto di un matterello in due sfoglie non molto sottili. Adagiare una sfoglia su una teglia rotonda rivestita di carta da forno e spalmarvi la crema pasticcera. Adagiarvi la seconda sfoglia sopra e sigillare per bene.  Tagliare ora il cerchio ottenuto in 4 spicchi senza raggiungere la parte centrale. Tagliare ogni spicchio in altre due parti (sempre senza raggiungere il centro) e quindi ogni metĂ  in altre fino ad ottenere tanti triangoli. Prendere adesso una coppia di triangoli vicini e arrotolarli su se stessi andando verso l’esterno. Proseguire in questo modo per arrotolare tutti i triangoli. Spennellare la brioche con del latte e cospargere con della granella di zucchero. Lasciare  lievitare  nuovamente il fiore di brioche per un’altra ora. Infornare a 180 gradi per 30 minuti.

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LaSaGNe aLLa ZuCCa

Queste lasagne le ho preparate per la prima volta insieme a mia cugina Angela durante le feste natalizie.. Devo dire che sono squisite, delicate, aromatiche.. Un sapore davvero eccezionale!

lasagne alla zucca dolcestefania

  • 250 g di lasagne
  • 700 g di zucca
  • 300 g di scamorza
  • 400 g di besciamella
  • 200 g di speck a fette
  • olio evo
  • sale
  • pepe nero
  • 1/2 cipolla bianca
  • 5 cucchiai di parmigiano grattugiato

Sbucciare la zucca, lavarla e tagliarla a cubetti. Mondare, lavare e tagliare finemente la cipolla e disporla in una pentola con dell’olio evo. Farla rosolare per un minuto e aggiungervi i cubetti di zucca. Aggiungere un bicchiere d’acqua, aggiustare di sale e di pepe e coprire con un coperchio. Lasciare cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti girando ogni tanto. La zucca dovrĂ  essere cotta al punto che girandola diventa una crema. A questo punto assemblare le lasagne. Ricoprire una teglia da forno con un velo di besciamella, posizionate poi il primo strato di lasagne accavallandole un pò le une alle altre, versarvi la crema di zucca, un altro pò di besciamella, delle fettine di speck e la scamorza tagliata a cubetti. Ricoprire con un altro strato di lasagna, ancora zucca, besciamella, speck e scamorza. Proseguire cosi fino a esaurimento degli ingredienti. Finire con l’ultimo strato di sfoglia, ricoprire con abbondante besciamella e spolverizzare il tutto con il parmigiano grattugiato. Infornare le lasagne alla zucca a 180° e cuocere per 30 minuti.

CRoSTaTa NaTaLiZia aL CoCCo

Le feste natalizie sono le mie preferite per impastare frolle e usare le formine tagliabiscotti! Questa crostata decorata con alberi e stelle l’ho fatta per i miei nipotini per il pranzo di Natale! 

crostata natalizia al cocco dolcestefania

Per la frolla:

  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 175 g di farina
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito

Per il ripieno:

  • 70 g di zucchero
  • 120 g di cocco rapè
  • 1/2 panna da cucina
  • 1 albume
  • nutella q.b

Preparare la frolla mescolando nell’ordine: uova, tuorlo e zucchero, burro, vanillina, farina e lievito. Impastare e lasciare la frolla in frigorifero per mezz’ora. Nel frattempo montare l’albume a neve, aggiungere lo zucchero e continuare a montare. Infine aggiungere la panna da cucina, il cocco rapè e mescolare per bene. Stendere la frolla su una teglia imburrata e infarinata lasciandone un piccolo pezzetto da parte, circa 1/3 per creare poi le formine sopra. Versare sulla frolla uno strato di crema la cocco e livellarla per bene. Poi versarvi a piccole cucchiaiate la nutella in maniera sparsa. Versarvi la restante crema al cocco e spalmare per bene. Coprire con le formine di pasta frolla disponendole e a piacere. Infornare a 180 gradi per circa 30 minuti nella parte media del forno preriscaldato. Lasciare raffreddare e sformare. Volendo si può anche conservare in frigorifero.

PoLPeTTe Di BaCCaLĂ 

polpette di baccalĂ  dolcestefania

  • 700 g di baccalĂ  ammollato privo di lische
  • 300 g di pane raffermo
  • 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • sale
  • pepe nero
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 500 ml di olio di semi di mais

Mettere il pane raffermo in ammollo con acqua. Dissalare il baccalà sciacquandolo bene sotto l’acqua corrente e ponendolo a bagno per due giorni in acqua fredda e cambiando l’acqua almeno due volte al giorno. Passati i due giorni, asciugare bene il baccalà e poi tagliarlo a pezzetti.  Privarlo delle lische con l’aiuto di una pinzetta e metterlo nel mixer per qualche secondo. In una ciotola capiente porre la mollica strizzata e sbriciolata, il prezzemolo e l’aglio tritati , il baccalà e per ultimo il parmigiano grattugiato. Unire quindi due uova e aggiustare di sale e di pepe . Mescolare bene per amalgamare il tutto in modo da ottenere un panetto compatto. Con le mani formare delle piccole polpettine con l’impasto e adagiarle su un vassoio. Friggerle in olio ben caldo, scolarle e servirle ben calde.

CaNNeLLoNi CoN SPiNaCi e RiCoTTa

Classico primo piatto della domenica al Sud!! 

cannelloni con ricotta e spinaci dolcestefania

  • 1 confezione di cannelloni
  • 2 l di salsa di pomodoro
  • ½ cipolla rossa
  • 5 foglie di basilico
  • Olio evo
  • sale
  • 500 g di besciamella
  • 50 g di parmigiano grattugiato per cospargere

Per il ripieno:

  • 700 g di ricotta
  • 1 kg di spinaci lessati e strizzati
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • Sale q.b.
  • 1 tuorlo

Preparare il sugo facendo soffriggere la cipolla in olio evo. Poi aggiungere la salsa, il sale e il basilico. Lasciare cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti. a questo punto sciogliervi circa 200 ml di besciamella. Per il ripieno mescolare gli spinaci raffreddati, strizzati e sminuzzati con la ricotta, il tuorlo, la noce moscata, il parmigiano grattugiato, il sale e il pepe nero. Amalgamare il tutto con una forchetta e lasciare in frigorifero per 1 ora. Riempire i cannelloni con le mani o con l’aiuto di un cucchiaino. Disporli in una teglia uno accanto all’altro, coprire completamente di sugo, versarvi la besciamella rimasta in superficie e completare con il parmigiano grattugiato. Infornare a 200 gradi per circa 30 minuti o comunque fino a che il sugo si sarĂ  asciugato e il formaggio avrĂ  creato una leggera crosticina in superficie.

TaGLiaTeLLe CoN PoRCiNi e SaLSiCCia

Questo è un primo piatto che racchiude tutto il sapore della Calabria! I funghi porcini della Sila e la salsiccia, che è una preparazione tipica di questa regione, sono il condimento ideale per preparare un primo piatto favoloso!

tagliatelle con porcini e salsiccia dolcestefania

Per le tagliatelle:

  • 100 g di farina “00”
  • 450 g di farina “di grano duro rimacinata”
  • 370 ml di acqua

Per il condimento:

  • 350 g di funghi porcini
  • 2 salsicce fresche
  • olio evo q.b
  • sale
  • pepe nero
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla
  • prezzemolo
  • 200 ml di passata di pomodoro

Mescolare su una spianatoia le due farine e creare un buco al centro. Versare l’acqua e iniziare a impastare con le mani. Bisogna ottenere un impasto liscio e sodo. Lasciare riposare la pasta per 10 minuti coperta da un canovaccio. A questo punto bisogna stendere la pasta; si può fare con la Nonna Papera, ovvero la macchinetta con la manovella, ed è la soluzione piĂš facile, oppure usare il matterello, un pò piĂš difficile. Allargare le tagliatelle su una spianatoia cosparsa di abbondante farina, ed allargarle bene. Nel frattempo preparare il condimento.  Pulire i funghi porcini e tagliarli a cubetti o fettine. Metterli in una padella con dell’olio evo, la cipolla tagliata finemente, lo spicchio d’aglio  e fare soffriggere il tutto. Aggiungere un bicchiere d’acqua, il sale, il pepe nero e cuocere per circa 15 minuti a fiamma moderata. Togliere l’aglio e aggiungere la salsa di pomodoro e la salsiccia sbriciolata e privata del budello. Lasciare cuocere per altri 10-15 minuti circa fino a che il sugo sarĂ  ristretto. Cuocere le tagliatelle per qualche minuto in acqua bollente salata, scolarle e amalgamarle al condimento. Completare con il prezzemolo tritato e servire le tagliatelle ben calde.

TRoNCHeTTo PaNNa e FRaGoLe

Il rotolo panna e fragole è un dolce che annuncia la primavera.. Ma io lo preparo sempre durante le feste natalizie ed è per questo che l’ho intitolato tronchetto!! Comunque sia è un dolce fresco, goloso e semplice.. E non c’è storia.. Panna e fragole sono un’unione perfetta, sia d’estate che d’inverno!

tronchetto-panna-e-fragole-dolcestefania

Per la pasta biscotto:

  • 2 uova
  • 50 g di farina
  • 50 g di fecola di patate
  • 80 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • ½ bustina di lievito
  • ½ bicchiere di latte

Per la farcia:

  • 500 ml di panna
  • 500 g di fragole
  • il succo di 1 limone spremuto
  • 4 cucchiai di zucchero

Montare i tuorli con 40 g di zucchero per almeno 10 minuti. Aggiungervi il latte, la vanillina e le farine miscelate insieme. Montare gli albumi a neve e aggiungere poi la metà dello zucchero rimanente e continuare a montare. Versare sull’impasto dei tuorli, mescolare dal basso verso l’alto e aggiungere il lievito. Miscelare e versare l’impasto cosi ottenuto nella teglia del forno ricoperta di carta forno. Infornare a 190 gradi per 10 minuti nel forno preriscaldato. Rovesciare poi ancora caldo su un telo cosparso di qualche cucchiaio di zucchero semolato, eliminare la carta forno e arrotolarlo su se stesso. Lasciare raffreddare. Nel frattempo lavare le fragole e  tagliarle a pezzettini. irrorarle col succo di limone e cospargerle con lo zucchero e e mescolarle per bene. Montare la panna, metterne da parte metà per la decorazione, e mescolarvi i pezzetti di fragole sgocciolate dallo sciroppo che si è creato. Srotolare il rotolo ormai freddo, bagnarlo con un po’ dello sciroppo delle fragole. Versarvi la panna miscelata con le fragole e arrotolare su se stesso. Disporlo su un vassoio e decorarlo a piacere con la panna montata.

CaRPaCCio Di PoLPo

Il carpaccio di polpo ĂŠ una preparazione molto raffinata da servire come antipasto o secondo. La preparazione è un pò elaborata ma non difficilissima. Io da quando l’ho provato lo rifaccio tradizionalmente ogni anno alla cena della vigilia di Natale o per qualche occasione importante.

carpaccio-di-polpo-dolcestefania

  • 1 polpo da 2 kg
  • 5 grani di pepe nero
  • sale
  • 1 tazza di vino bianco
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • il succo di 1 limone
  • prezzemolo
  • 3 foglie di alloro

Prendete il polpo e con un coltello affilato fare un’incisione lungo la sacca e asportare gli occhi e il rostro e svuotare anche l’interno della sacca. Lavare per bene il polpo per eliminare ogni residuo di terra. Riempire di acqua per ž una pentola capiente, aggiungere le foglie di alloro,  i grani di pepe e il sale. Portare ad ebollizione il tutto, poi calare ed estrarre per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino. Immergere quindi completamente il polpo nel liquido bollente e lasciarlo cuocere per circa 2 ore. Il polpo dovrĂ  risultare cotto ma ancora sodo, quindi verificarne la cottura affondando una forchetta nelle carni. Quando il polpo sarĂ  cotto, estrarlo dal liquido di cottura, scolarlo, tagliarlo in 4-5 pezzi. Preparare poi la bottiglia di plastica con la quale dare forma cilindrica alle carni del polpo: tagliare la sommitĂ  e inserire all’interno il polpo in modo armonioso, poichĂŠ una volta pressati formeranno un disegno sulla fetta. Quindi bucherellare il fondo con una forbice appuntita (operazione che servirĂ  per fare fuoriuscire il liquido in eccesso mentre si presserĂ  il polpo) e introdurlo nella bottiglia poggiata sopra ad un piatto. Aiutandosi con un pestello o un batticarne di dimensioni leggermente piĂš piccole di quella della bottiglia di plastica, pressare le carni del polpo spingendole verso il basso. Dai buchi presenti sul fondo della bottiglia, fuoriuscirĂ  parecchio liquido di cottura. Con le forbici tagliare le estremitĂ  della bottiglia per formare delle linguette e richiuderle su se stesse verso il centro della bottiglia. Avvolgere la bottiglia con il polpo con carta pellicola ben stretta e porci un altro peso sopra. CosĂŹ pressato, porre il polpo nella parte piĂš fredda del frigorifero per almeno 24 ore, dopodichĂŠ, al momento di servirlo, tagliare la bottiglia di plastica, estrarre il polpo in un unico blocco cilindrico ed affettarlo finemente con un coltello o, meglio ancora, con una affettatrice. Quindi preparare la citronette che servirĂ  per insaporire il polpo, emulsionando succo di limone e olio evo.  Disporre le fette di polpo su di un piatto da portata, cospargerle con del prezzemolo tritato e condire con la citronette.

GaMBeRoNi iN PaDeLLa

Questa è una ricetta della mia mamma.. A casa mia i gamberoni si mangiano sempre e solo cosÏ, e in particolar modo alla cena della vigilia di Natale. Vi assicuro che sono spettacolari!

gamberoni-dolcestefania

  • 2 kg di gamberoni L2
  • olio evo
  • sale
  • 1 peperone verde
  • 1 tazzina di vino bianco
  • pepe nero
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio

Lavare i gamberoni e togliere i filamenti. Disporli in una larga padella con olio evo, sale, pepe nero, uno spicchio d’aglio, il peperone verde tagliato in 4 pezzi e il prezzemolo. Iniziare a cuocerli a fiamma moderata e sfumare col vino bianco. Lasciare evaporare e coprire con il coperchio. Lasciare cuocere e girarli di tanto in tanto. Lasciarli cuocere fino a che si saranno ben dorati esternamente e il lliquido sarĂ  evaporato. Servire ben caldi.

LiNGuiNe aLLo SCoGLio

Un classico primo piatto che racchiude tutto il sapore del mar Mediterraneo! A casa mia è tradizione prepararla alla cena della vigilia di Natale.. Questa è stata fotografata direttamente nella stessa pentola di cottura prima di servirla ai miei ospiti!

linguine-allo-scoglio-dolcestefania

  • 1 kg di linguine
  • 1 kg di vongole veraci
  • 1/2 kg di cozze
  • 1 kg di misto scoglio fresco
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe nero
  • prezzemolo q.b
  • 1 peperone verde
  • 300 ml di salsa di pomodoro
  • 10 pomodorini pachino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla bianca
  • olio evo

Pulire le cozze sotto l’acqua corrente ed eliminare tutti i filamenti esterni. Versarle all’interno di una pentola coprire con un coperchio e lasciarle aprire a fiamma vivace. Mettere le vongole in ammollo  con mezzo bicchiere di sale per circa 2 ore. Poi sciacquarle sotto l’acqua corrente e rimetterle in ammollo con sola acqua per altre 3 ore cambiando l’acqua per un paio di volte. Tagliare la cipolla e il peperone verde molto finemente e metterla in un largo tegame con lo spicchio d’aglio e abbondante olio evo. Lasciare soffriggere per qualche minuto, togliere l’aglio e aggiungere il misto scoglio, le vongole e le cozze. Lasciare cuocere per qualche minuto e sfumare col vino bianco. Una volta evaporato il vino coprire col coperchio e lasciare cuocere. A questo punto quando i pesci saranno ben teneri aggiungere la salsa di pomodoro, i pomodorini tagliati a metĂ , il sale e il pepe. Continuare la cottura fino a ottenere un bel sughetto cremoso. Cuocere le linguine in abbondante acqua bollente salata, scolarla sal dente e versarla nel tegame dove c’ĂŠ il sugo dei pesci. Mantecare per bene, spolverare con il prezzemolo tritato  e servire ben calda.

CHeeSeCaKe oReo

Questa cheesecake è un dolce fresco,  facile da preparare e che sicuramente piacerĂ  a tutti!! Io avendola preparata in questo periodo ntalizio l’ho decorata con le ostie a forma di fiocco di neve.. E la mia nipotina l’ha soprannominata torta di Frozen!

cheesecake-oreo-dolcestefania

 

  • 220 g di biscotti Oreo (circa 2 pacchetti)
  • 100 g di burro
  • 500 g di mascarpone
  • 200 ml di panna giĂ  zuccherata
  • nutella q.b

Prendere i biscotti Oreo, metterli all’interno di un mixer e tritarli.
Sciogliere il burro in un pentolino e quando è leggermente tiepido unire i biscotti tritati, amalgamare velocemente fino ad incorporare del tutto il burro. Rivestite uno stampo da 22 cm di diametro a cerchio apribile con della carta pellicola fino a farla uscire dai bordi. Versare i biscotti al cacao sbriciolati e compattare bene la base con il dorso di un cucchiaio. Riporre in frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo montare la panna e aggiungervi poi il mascarpone. continuare a sbattere con le fruste fino a ottenere una crema ben compatta. Prendere la base di biscotti dal frigo e versare il composto sulla base di biscotti. Livellare per bene la superficie e fare riposare in freezer per almeno 3 ore oppure in frigorifero per circa 6 ore. Trascorse le ore di riposo estrarre la pellicola e porre su un piatto da portata e decorare con la nutella. Servire ben fredda.

TuRDiLLi aL MieLe

Le tradizioni vanno sempre rispettate.. Soprattutto a tavola e nel periodo natalizio! Quindi anche per quest’anno, da buona calabrese,  ho fatto i turdilli.. Questi li ho glassati al miele e vi assicuro che sono davvero speciali!

turdilli-al-miele-dolcestefania

  • 1 bicchiere di zucchero
  • 1 bicchiere di latte
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 3 uova
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattugiata di 1 arancia e di 1 limone
  • farina “00” q.b
  • 1 l di olio di semi di mais
  • 300 g di miele

Lavare e asciugare il limone e l’arancia e grattugiare la scorza. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e di seguito l’olio evo, la scorza del limone e dell’arancia, il sale e il lievito, poi un pò per volta aggiungere la farina. Versare l’impasto su una spianatoia e lavorare con le mani, l’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. Dividerlo a pezzi e fare dei filoncini lavorandoli come gli gnocchi tagliandoli della misura che più vi piace. Passarli sui rebbi di una forchetta o sulla tavoletta per gli gnocchi e friggerli pochi alla volta in olio di semi ben caldo. Scolarli su carta assorbente e farli raffreddare. Nel frattempo sciogliere il miele in una padella abbastanza larga e tuffarvi i turdilli. Mescolare per qualche minuto e versarli ancora caldi su un piatto da portata. Lasciare solidificare.

TuRDiLLi CoN GLaSSa aL FoNDeNTe

I turdilli sono una prelibatezza della tradizione calabrese… Non possono mancare sulla mia tavola natalizia! Stavolta ho provato questa nuova ricetta e mi è piaciuta molto. Li ho fatti belli grandi come piacciono a me e glassati al cioccolato!

turdilli-con-glassa-al-fondente-dolcestefania

  • 1 bicchiere di zucchero
  • 1 bicchiere di latte
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 3 uova
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • scorza grattugiata di 1 arancia e di 1 limone
  • farina “00” q.b
  • 1 l di olio di semi di mais
  • 350 g di cioccolato fondente
  • 150 ml di latte

Lavare e asciugare il limone e l’arancia e grattugiare la scorza. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e di seguito l’olio evo, la scorza del limone e dell’arancia, il sale e il lievito, poi un pò per volta aggiungere la farina. Versare l’impasto su una spianatoia e lavorare con le mani, l’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. Dividerlo a pezzi e fare dei filoncini lavorandoli come gli gnocchi tagliandoli della misura che piĂš vi piace. Passarli sui rebbi di una forchetta o sulla tavoletta per gli gnocchi e friggerli pochi alla volta in olio di semi ben caldo. Scolarli su carta assorbente e farli raffreddare. Nel frattempo sciogliere in un pentolino il cioccolato fondente spezzettato con il latte. Sistemare i turdilli a piramide su un vassoio grande o su tanti piccolini e glassarli col cioccolato fuso. Lasciare asciugare.

CiaMBeLLa Di RoSe

Stavolta ho preparato la classica torta di rose in una forma diversa dal solito, nello stampo del ciambellone. L’ho fatta in occasione del 18 anni di uno dei miei nipoti e quindi l’ho fatta con tanto amore! 🙂

ciambella-di-rose-dolcestefania

  • 900 g di farina
  • 5 uova
  • 6 cucchiai di olio di semi
  • 2 cucchiai di zucchero
  •  50 g di di lievito di birra
  • Scorzetta di un limone
  • 1 pizzico di sale
  • 300 ml di latte

Per farcire:

  • 260 g di zucchero
  • 360 g di burro morbido

Tritare nel mixer, la scorzetta gialla del limone con 2 cucchiai di zucchero. Aggiungere il latte, in cui sarà stato fatto sciogliere il lievito, l’olio e le uova. Versare la farina e il sale continuando a frullare. Versare l’impasto sul piano del tavolo infarinato e impastare con le mani fino a ottenere un panetto morbido. Se occorre aggiungere altra farina. Tirare una sfoglia rettangolare, piuttosto sottile. Frullare il burro e lo zucchero. Spennellare la pasta con questo composto, arrotolare su se stesso il rettangolo e tagliare tanti tronchetti lunghi 4 cm. Stringerli da un lato, chiudendoli bene e sistemarli in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato, disponendoli distanziati tra loro. Lasciar lievitare per più di un’ora, finché si saranno quasi uniti tra loro. Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti e a 180 gradi per altri 20 minuti. Capovolgere la torta ancora calda su un vassoio.

CoNi Di PaNBRioCHe SaLaTi

coni-di-panbrioche-salati-dolcestefania

Per l’impasto:

  • 250 g di latte
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 250 g di farina “00”
  • 300 g di farina manitoba
  • 50 g di olio evo
  • 1 uovo
  • 10 g di sale

Per il ripieno:

  • 200 g di salame piccante
  • 100 g di provola a cubetti

Disporre le farine a fontana e sciogliere il lievito nel latte tiepido. Versare il latte nella fontana e aggiungervi l’olio evo, l’uovo, il sale e impastare il tutto fino a ottenere un impasto morbido e liscio. Lasciarlo lievitare in una ciotola coperto da un canovaccio per circa 1 ora o comunque fino al raddoppio del volume. Nel frattempo foderare 14 coni di acciaio con la carta stagnola. Sgonfiare l’impasto con le mani, trasferirlo sulla spianatoia e stenderlo in una sfoglia rettangolare con l’aiuto di  un matterello. Tagliarlo a strisce di circa 4 cm di larghezza  e avvolgere ciascuna striscia a spirale attorno ai coni foderati di stagnola. Infornare a 200 gradi per circa 18 minuti in forno preriscaldato. Lasciare intiepidire ed estrarre i coni di pasta molto delicatamente. Riempirli con il salame e la provola e rimettere in forno ben caldo fino a che la provola inizierà a sciogliersi. Servire ben caldi.

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TReCCia DaNeSe SaLaTa

La Treccia Danese si presenta molto bene, fa molta scena per via di questo particolare intreccio molto facile da realizzare. Il ripieno può variare in base ai propri gusti. Io vi propongo la mia versione!

treccia-danese-salata-dolcestefania

Per l’impasto:

  • 250 g di latte
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 250 g di farina “00”
  • 300 g di farina manitoba
  • 50 g di olio evo
  • 1 uovo
  • 10 g di sale

Per il ripieno:

  • 200 g di prosciutto cotto
  • 200 g di gorgonzola
  • 100 g di provola a cubetti

Disporre le farine a fontana e sciogliere il lievito nel latte tiepido. Versare il latte nella fontana e aggiungervi l’olio evo, l’uovo, il sale e impastare il tutto fino a ottenere un impasto morbido e liscio. Lasciarlo lievitare in una ciotola coperto da un canovaccio per circa 1 ora o comunque fino al raddoppio del volume. Sgonfiare l’impasto con le mani, trasferirlo sulla spianatoia e stenderlo in una sfoglia rettangolare con l’aiuto di  un matterello. Tagliare il rettangolo da entrambi i lati in strisce trasversali e lasciare integro il rettangolo al centro dove si andrĂ  a disporre il ripieno. A questo punto iniziare l’intreccio, sovrapponendo semplicemente una fascia sull’altra. Posizionare la treccia Danese cosĂŹ ottenuta  su una teglia rivestita di carta da forno e lasciare lievitare per altri 30 minuti. Spennellare la treccia lievitata con un  pochino di olio evo e infornare a 200 gradi per circa 25 minuti in forno preriscaldato.

treccia-danese-salata-dolcestefania

LaSaGNe CoN PoLPeTTiNe

Questo è il primo piatto che dalle mie parti si chiama tradizionalmente “pasta china”. Si tratta di lasagne condite con un classico sugo e farcite di polpettine, salame calabrese uova sode e provola! Una ricetta della cucina tradizionale calabrese!

lasagne con polpettine dolcestefania

Per le polpettine:

  • 200 g di carne macinata di vitello
  • 400 g di pane raffermo
  • 5 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • sale
  • pepe nero
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 4 foglie di basilico
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 500 ml di olio di semi di mais

Per il condimento:

  • 1 confezione di lasagne all’uovo
  • 2 l di salsa di pomodoro
  • 1/2 cipolla rossa
  • 4 foglie di basilico
  • olio evo
  • sale

Per il ripieno:

  • 3 uova sode
  • 200 g di parmigiano
  • 400 g di provola a cubetti
  • 300 g di salame a cubetti

Mettere il pane raffermo in una ciotola piena d’acqua e lasciarlo in ammollo per circa mezz’oretta. Strizzarlo bene bene con le mani e sbriciolarlo in una ciotola. Aggiungervi le uova, il pepe nero, il sale, il parmigiano grattugiato, la carne macinata, l’aglio tritato e il prezzemolo e basilico tritati. Impastare il tutto con le mai fino a ottenere un composto omogeneo. Con l’impasto ottenuto ricavare tante polpettine piccole e friggerle in olio di semi di mais ben caldo. Scolarle su carta assorbente e tenerle da parte. Sbucciare, lavare e tagliare la cipolla molto finemente. Versarla in una pentola con dell’olio evo e farla soffriggere per qualche minuto a fuoco lento. A questo punto versarvi la salsa di pomodoro, il sale e il basilico. Coprire col coperchio e lasciare cuocere per circa 1 ora e 30 minuti a fuoco lento, fino a che il sugo sarĂ  ben cotto.  Nel frattempo tagliare a cubetti la provola, le uova sode e il salame. Sporcare il fondo di una teglia rettangolare di 20cmx 40cm con qualche mestolo di sugo e disporre un primo strato di sfoglie di lasagne. Coprire con altro sugo, con qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato e con parte del ripieno e delle polpettine fritte. Coprire con un altro strato di lasagne, altro sugo, altro parmigiano, altro ripieno e altre polpettine fritte. Ripetere di nuovo questa operazione e completare con uno strato di lasagne e il sugo rimasto. Cospargere con il parmigiano grattugiato rimasto e infornare a 200 gradi per circa 30-40 minuti. Dopo i primi 20 minuti coprire in superficie con della carta stagnola per evitare che si secchi la superficie. Togliere le lasagne dal forno e lasciare riposare per circa 15 minuti. A questo punto servire.

BaBĂ 

Il babĂ  o babbĂ  è un dolce da forno a pasta lievitata, tipico della pasticceria napoletana.  Il babĂ  è la derivazione d’un dolce a lievitazione naturale originario della Polonia; utilizzato dai cuochi francesi assunse il nome di baba, vide trasformato il proprio nome in “babbĂ ” dai pasticceri napoletani.La tipica forma a fungo la si deve al celebre pasticciere Nicolas Sthorer. Io ho pensato di renderlo ancora piĂš goloso con una crema chantilly e frutta!

babĂ  dolcestefania

Per l’impasto:

  • 250 g di farina
  • 100 g di burro + un pò per lo stampo
  • 25 g di zucchero
  • 10 g di lievito di birra
  • 2 uova
  • 50 ml di latte
  • 1 pizzico di sale

Per la bagna:

  • 200 ml di rum
  • mezza fialetta di aroma rum
  • 1 l di acqua
  • 600 g di zucchero

Per la farcia e la decorazione:

  • 3 tuorli
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4  cucchiai di farina
  • la scorza di 1 limone
  • 300 ml di panna giĂ  zuccherata
  • amarene sciroppate q.b
  • fragole q.b

Lavorare nella planetaria la farina, il lievito precedentemente sciolto nel latte tiepido, e lo zucchero. aggiungere le uova, uno alla volta, e quando l’impasto comincerà a staccarsi dalle pareti, unire il burro ammorbidito e il sale. Continuare a lavorare fino a ottenere un composto morbido ed elastico; dargli la forma di una palla e avvolgerla in pellicola trasparente. Lasciarla riposare per circa 2 ore.Trascorso questo tempo, lavorare  di nuovo l’impasto, distribuirlo in 15 stampini già imburrati e infarinati e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume. Infornare poi a 180 gradi per 25 minuti. Sfornare, sformare appena tiepidi e lasciare raffreddare. Per la crema mettere il latte a scaldare con la scorza del limone tagliata a fette. Sbattere con la frusta i tuorli con lo zucchero e la farina. Versarvi il latte caldo a filo e mescolare. Rimettere il tutto sul fuoco e lasciare cuocere, sempre mescolando, finché la crema si addenserà. Versare la crema ancora calda in una ciotola, togliere le scorze del limone e coprire con carta pellicola e lasciare raffreddare per almeno 4 ore. Montare la panna e mescolarne 100 ml alla crema.  Per la bagna al rum versare 500 ml di acqua in una casseruola, unire lo zucchero e portare a bollore. Spegnere, lasciare raffreddare, aggiungere il rum e l’aroma rum e mescolare. Rimettere lo sciroppo sul fuoco e farlo intiepidire, quindi versarlo in una ciotola capiente e immergervi i babà. Lasciarli a bagno per 30 minuti e metterli poi a scolare su una gratella. Adagiare i Babà sui piattini  e dividerli a metà. Se risultassero ancora asciutti inzuppare con lo sciroppo rimasto da entrambe le parti. Farcire al centro i babà con la crema. Decorare con le amarene e e le fettine di fragola. Porre in frigorifero fino al momento di servire.

PaNDoRo FaRCiTo

Il pandoro farcito è un modo goloso per servire un dolce tradizionale nelle feste natalizie. Ho pensato di scavarlo al centro e riempirlo con una deliziosa mousse al limone.

pandoro farcito dolcestefania

  • 1 pandoro
  • 3 tuorli
  • 500 ml di latte
  • la scorza di 1 limone
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di farina
  • 500 ml di panna giĂ  zuccherata
  • zucchero a velo q.b

 Versare il latte in un pentolino e aggiungervi la scorza del limone tagliata a fettine. Metter il tutto sul fuoco e fare scaldare. Sbattere i tuorli con zucchero e farina. Versare a filo il latte caldo sui tuorli, mescolare e rimettere il tutto nella pentola. Cuocere a fiamma moderata fino a che la crema si sarà addensata. Spegnere il fuoco e togliere le fettine di scorza. Versare la crema in una ciotola, coprire con carta pellicola e lasciare raffreddare completamente. Montare la panna e aggiungerla alla crema, quando questa sarà fredda. Tagliare la calotta al pandoro e tenerla da parte. Con un coltello incidere il dolce e svuotarlo, lasciando un bordo di 2 cm di spessore. Riempire il pandoro con la mousse al limone e chiudere con la calotta. Trasferire il pandoro farcito su un piatto da portata e metterlo in frigorifero per qualche ora. Prima di servire cospargere i zucchero a velo e guarnire con foglie di pungitopo.

pandoro farcito dolcestefania.

TRoNCHeTTo Di NaTaLe

Il tronchetto è un tipico dolce natalizio, realizzato con una semplice pasta biscotto e una farcitura a piacere. Io ho utilizzato la nutella e nella decorazione ho usato l’agrifoglio, che è un classico del Natale!

tronchetto di natale dolcestefania

Per la pasta biscotto:

  • 3 uova
  • 5 cucchiai d zucchero
  • 3 cucchiai di farina
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 50 g di burro
  • mezza bustina di lievito

Per la farcitura e decorazione:

  • nutella q.b
  • 200 ml di panna giĂ  zuccherata
  • ciliege rosse candite

Sbattere con il frullatore le uova e lo zucchero fino a renderli spumosi. Aggiungere poi il burro e continuare a sbattere. Versare la farina, il cacao e il lievito e sbattere il tutto fino a renderlo omogeneo. Versare sulla lastra del forno rivestita di carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 190 gradi per 10 minuti. Togliere dal forno, estrarre la carta da forno e capovolgerlo su un canovaccio umido e arrotolare su se stesso quando è ancora caldo. Lasciare raffreddare. Nel frattempo montare la panna, aggiungervi 2 cucchiai di nutella e mescolare il tutto. Srotolare il rotolo, farcirlo con nutella, riarrotolarlo e disporlo su un vassoio. Ricoprire di panna montata mescolata con la nutella e passarvi i rebbi di una forchetta . Decorare con l’agrifoglio e le ciliege candite.

BaSToNCiNi e STeLLe Di NaTaLe

E per i bambini… non possono mancare stelline e i classici bastoncini! Non di zucchero però… Ma in versione biscotto! E realizzarli in loro compagnia sarĂ  divertentissimo e li renderĂ  ancora piĂš felici!

bastoncini e stelle di natale dolcestefania

Per la pasta frolla alla vaniglia:

  • 250 g di farina
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 2 tuorli
  • 2 bustine di vanillina

Per la pasta frolla al cacao:

  • 250 g di farina
  • 200 g di burro
  • 120 g di zucchero a velo
  • 30 g di cacao amaro
  • 2 tuorli
  • 1 bustina di vanillina

Per la pasta frolla al cacao: setacciare la farina con il cacao e formare la classica fontana. unire al centro il burro freddo a pezzetti,lo zucchero, i tuorli, la vanillina e lavorare il tutto fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Ricoprirlo di carta pellicola e metterlo in frigorifero per 30 minuti. Procedere allo stesso  modo per la pasta frolla alla vaniglia. Trascorso il tempo, riprendere gli impasti, dividerli in due parti ciascuno e stenderne  una parte al cacao e una parte alla vaniglia con l’aiuto di un mattarello. Con i tagliabiscotti a forma di stella, ricavare tanti biscotti. Tagliarli poi con un tagliabiscotti più piccolo e inserire i biscotti più piccoli in quelli più grandi alternando i due impasti. Con le altre due parti di impasto formare tanti cilindri della stessa lunghezza e intrecciarli fra loro. Arrotolarli e dargli la forma dei classici bastoncini di zucchero. Distribuire i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e infornare a 180 gradi per circa 10 minuti, in forno preriscaldato.

BiSCoTTi BiCoLoRe Di NaTaLe

Adoro preparare i biscotti durante le feste natalizie! Questa ricetta mi è piaciuta molto… Vengono fuori dei biscotti belli colorati e buonissimi!

biscotti bicolore di natale dolcestefania

Per la pasta frolla alla vaniglia:

  • 250 g di farina
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 2 tuorli
  • 2 bustine di vanillina

Per la pasta frolla al cacao:

  • 250 g di farina
  • 200 g di burro
  • 120 g di zucchero a velo
  • 30 g di cacao amaro
  • 2 tuorli
  • 1 bustina di vanillina

Per la pasta frolla al cacao: setacciare la farina con il cacao e formare la classica fontana. unire al centro il burro freddo a pezzetti, lo zucchero, i tuorli, la vanillina e lavorare il tutto fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Ricoprirlo di carta pellicola e metterlo in frigorifero per 30 minuti. Procedere allo stesso  modo per la pasta frolla alla vaniglia. Trascorso il tempo, riprendere gli impasti, e spianarli con l’aiuto di un mattarello. Con i tagliabiscotti a forma di albero e di stella, ricavare tanti biscotti. Tagliarli poi con un tagliabiscotti piĂš piccolo e inserire i biscotti piĂš piccoli in quelli piĂš grandi alternando i due impasti. Distribuire i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e infornare a 180 gradi per circa 10 minuti, in forno preriscaldato.

aLBeRi Di NaTaLe

Questa è una idea furba e simpatica per preparare in poco tempo e in anticipo, un antipasto particolare, da servire durante i buffet delle feste natalizie!

alberi di natale dolcestefania.

  • 1 confezione di Pane per tramezzini
  • 4 cucchiai di mayonnaise
  • 1 scatoletta di tonno sott’olio
  • pomodoro a pezzetti q.b

Ritagliare il pane per tramezzini con delle formine a stella di misura decrescente. Sgocciolare il tonno, versarlo in una ciotola  e schiacciarlo con una forchetta. Aggiungervi la mayonnaise e mescolare il tutto. Disporre su un piatto da portata le stelle di dimensione piÚ grande. Farcirle con un pò della salsa tonnata preparata, e ricoprire con le stelle di dimensione decrescente. Procedere cosi fino a ricoprire con la stellina piÚ piccola, sulla quale adagiare un pezzettino di pomodoro.

alberi di natale dolcestefania

CiaMBeLLa SaLaTa

ciambella salata dolcestefania

  • 350 g di farina 00
  • 200 g di farina manitoba
  • 400 ml di acqua tiepida
  • ½ cubetto di lievito di birra
  • Sale
  • 100 g di salame piccante
  • 1 scatoletta di tonno sott’olio
  • 200 g di scamorza a cubetti

Mettere in una ciotola le due farine a fontana. Sbriciolare al centro il lievito e scioglierlo con l’acqua tiepida. Iniziare a impastare e aggiungere il sale. Creare un panetto morbido e liscio e lasciarlo lievitare nella stessa ciotola per 1 ora. A questo punto dividere l’impasto in circa 2o porzioni e mettere al centro di ognuno pezzetti di salame piccante e scamorza oppure i filetti di tonno e scamorza Sigillare per bene i panini cosi ottenuti e disporli, leggermente distanziati, in uno stampo a ciambella leggermente oleato. Lasciare lievitare per altri 50 minuti. Infornare a 190 gradi per 30 minuti circa, nel forno preriscaldato.

PaNe aRCoBaLeNo

Questo pane è davvero bellissimo da presentare quando si hanno degli ospiti..è ideale per accompagnare l’antipasto… proprio come è stato servito a me.. Ebbene si.. Perchè non l’ho fatto io.. Ma mia suocera… E quindi ho ben pensato di pubblicarlo e condividerlo sul blog!

pane arcobaleno dolcestefania

Per il pane bianco

  • 150 g di farina
  • 75 g di lievito madre
  • 75 g di acqua
  • sale

Per il pane arancione

  • 150 g di farina
  • 75 g di lievito madre
  • 75 g di acqua
  • sale
  • qualche cucchiaio di salsa di pomodoro

Per il pane verde

  • 150 g di farina
  • 75 g di lievito madre
  • 75 g di acqua
  • sale
  • 100 g di spinaci tritati

Per il pane giallo

  • 150 g di farina
  • 75 g di acqua
  • 75 g di lievito madre
  • sale
  • 1 bustina di zafferano

Preparare 4 diverse ciotole e riunirvi gli ingredienti. Iniziare a impastare il pane bianco. Poi quello arancione aggiungendo la salsa di pomodoro. Se occorresse aggiungere altra farina. Proseguire con il pane verde, aggiungendo gli spinaci e all’impasto e se occorresse aggiungere altra farina. Concludere con il pane giallo facendo sciogliere lo zafferano nell’acqua tiepida. Lasciare lievitare i 4 impasti nelle loro ciotole fino al raddoppio del volume;circa 4 ore in luogo tiepido. Spianare a questo punto i 4 impasti lievitati e adagiarli uno sull’altro bagnando magari uno strato e l’altro con un pò di acqua per favorire l’adesione. Arrotolare le sfoglie su se stesse dando una leggera torsione e adagiare il pane arcobaleno su una teglia rivestita di carta da forno. Lasciare lievitare per un’altra mezz’oretta. Infornare a 200 gradi per circa 40 minuti in forno preriscaldato.

GiRaNDoLa Di PaN BrioCHe CoN SaLaMe e PRoVoLa


Mi piace quando ho ospiti a casa… Preparare e presentare delle torte di pan brioche salate che oltre a essere buone e appetitose.. Siano anche belle da vedere! Per cui cerco di creare sempre delle forme diverse e di colpire gli occhi oltre che il palato! 😉

GiRaNDoLa Di PaN BrioCHe CoN SaLaMe e PRoVoLa - dolcestefania

  • 250 g di farina manitoba
  • 250 g di farina “00”
  • 250 ml di latte
  • 50 ml di olio evo
  • 1 cucchiaino di sale
  • ½ cubetto di lievito di birra fresco
  • 1 uovo

Per il ripieno:

  • 300 g di salame piccante affumicato
  • 300 g di provola
  • 1 uovo per spennellare

Mettere in una ciotola l’uovo con il latte tiepido, l’olio evo e il sale  e mescolare con una forchetta. Versare a pioggia la farina miscelata con il lievito di birra secco e iniziare a impastare. Formare un panetto morbido e liscio e lasciare lievitare nella ciotola fino al raddoppio del volume, circa 2 ore. Nel frattempo mettere la ricotta in una ciotola e aggiungere il pepe nero e mescolare con una forchetta. Aggiungere poi il pecorino a cubetti e il salame tagliato a pezzettini. Amalgamare il tutto e coprire fino a che l’impasto sarà lievitato. Spianare l’impasto ormai lievitato e con una rotella per pizza ricavare tante strisce senza andare fino in fondo. La parte iniziale sarà quella da farcire con il salame e la provola tagliati a pezzettini. Arrotolare per prima la parte iniziale ( quella senza frange) e poi una ad una avvolgere anche le frange intorno al rotolo. Infine girare il rotolo a cerchio e sigillare i due bordi uno nell’altro. Lasciare lievitare per altri 30 minuti. Spennellare le frange con un uovo sbattuto. Infornare a 180 gradi per 30 minuti nella parte media del forno preriscaldato.

FiLeTTo Di MaiaLe aL FoRNo CoN FuNGHi

Questo è un secondo piatto che nella preparazione richiede un bel pò di tempo.. Però vi assicuro che una volta pronto delizierĂ  l’olfatto e il palato!! 😉

filetto di maiale ai funghi dolcestefania

  • 2 kg di filetto di maiale
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 2 spicchi d’aglio
  • ½ bicchiere di acqua
  • 4 foglie d’alloro
  • Sale
  • Pepe nero
  • Rosmarino
  • 500 g di funghi misti (porcini e ovuli)
  • prezzemolo q.b
  • olio evo q.b

Scaldare un ampia griglia sul fuoco e appena sarĂ  ben calda adagiarvi il pezzo di carne intero. Rigirarlo da tutti i lati per far sigillare bene i pori della carne e lasciarlo sulla griglia per circa 10 minuti. A questo punto mettere il pezzo di carne in una teglia da forno dai bordi alti. Salare, pepare, aggiungere abbondante rosmarino ben lavato, lo spicchio d’aglio e il vino bianco e mettere in forno caldo a 250 gradi per i primi 30 minuti. A questo punto, versare l’acqua, e abbassare la temperatura a 200 gradi. Dopo circa 1 ora togliere lo spicchio d’aglio. Lasciare cuocere il pezzo di carne per circa 2 ore in forno, rigirandolo spesso e punzecchiandolo con i rebbi di un forchettone per far cuocere uniformemente la carne. La carne risulterĂ  cotta quando punzecchiandola, non uscirĂ  piĂš del sangue e il forchettone si infilerĂ  senza alcuna difficoltĂ  perchĂŠ la carne sarĂ  ormai tenerissima. Nel frattempo pulire i funghi, e metterli in padella con dell’olio evo, 1 spicchio d’aglio, sale e pepe. coprire col coperchio e lasciare cuocere per circa 15 minuti, saltellandoli spesso per farli cuocere uniformemente. Tagliare la carne a fette di circa 1/2 cm e adagiarla su un piatto da portata. versarvi sopra i funghi cotti, il prezzemolo tritato al coltello e il fondo di cottura della carne tenuto da parte.

LaSaGNe

Le lasagne sono un primo piatto sontuoso, ricco di ingredienti e di sapori… A casa mia sono il tipico piatto della domenica!! Io non ho rispettato la classica ricetta emiliana che prevede il latte nella cottura del ragĂš… le faccio con la ricetta della mia mamma!! E vi assicuro che sono buonissime!! 😉

lasagne dolcestefania (1)

  • 1 confezione di lasagne all’uovo
  • 3 l di salsa di pomodoro
  • ½ cipolla rossa
  • Sale q.b
  • Olio evo q.b
  • Pepe nero q.b
  • 1 kg di carne macinata
  • 2 carote
  • 1 costa di sedano
  • 4-5 foglie di Basilico
  • 400 g di provola a cubetti
  • 3-4 uova sode
  • 300 g di prosciutto cotto affettato
  • 200 g di parmigiano grattugiato
  • 500 g di besciamella

Sbucciare, lavare e tagliare a cubetti carota, cipolla e sedano. Metterli in una pentola con dell’olio evo e lasciare soffriggere per alcuni minuti, mescolando ogni tanto. Versarvi la carne macinata e lasciare soffriggere fino a che la carne sarà ben rosolata, per circa 15-20 minuti, a fuoco lento. A questo punto versarvi la salsa di pomodoro, il sale,il basilico e il pepe nero. Coprire col coperchio e lasciare cuocere per circa 1 ora e 30 minuti a fuoco lento, fino a che il sugo sarà ben cotto. A questo punto, quando il sugo è ancora caldo aggiungervi la besciamella e mescolare per bene per farla sciogliere. Nel frattempo tagliare a cubetti la provola, le uova sode e spezzettare le fette di prosciutto cotto. Sporcare il fondo di una teglia rettangolare di 20cmx 40cm con qualche mestolo di sugo al ragù e disporre un primo strato di sfoglie di lasagne. Coprire con altro sugo al ragù, con qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato e con parte del ripieno. Coprire con un altro strato di lasagne, altro sugo, altro parmigiano, altro ripieno. Ripetere di nuovo questa operazione e completare con uno strato di lasagne e il sugo al ragù rimasto. Cospargere con il parmigiano grattugiato rimasto e infornare a 200 gradi per circa 30-40 minuti. Dopo i primi 20 minuti coprire in superficie con della carta stagnola per evitare che si secchi la superficie. togliere le lasagne dal forno e lasciare riposare per circa 15 minuti. A questo punto servire.

TuRDiLLi aLL’aRaNCia

Questa ricetta mi è stata regalata da una mia vicina di casa, la signora Anna! È un’altra versione per fare i turdilli, tipico dolce natalizio calabrese. Questi hanno un impasto profumato all’arancia e sono poi sempre passati nel vino cotto.

turdilli all'arancia dolcestefania

  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 1/2 bicchiere di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • Succo e scorza di 1 arancia
  • Farina q.b
  • 1 bicchiere di vino cotto
  • Codette colorate q.b
  • Ciliegie candite rosse q.b

Sbattere con una frusta a mano le uova e lo zucchero, poi aggiungere l’olio, l’acqua, il succo e la scorza dell’arancia. A questo punto inserire il lievito e iniziare a incorporare la farina. Quando il composto inizia ad addensarsi impastare con le mani e aggiungere farina fino a che si ottiene un panetto morbido, liscio e omogeneo, proprio come una pasta frolla. Dividere l’impasto ottenuto in 5 o 6 pezzi e dare loro la forma di rotolini non molto sottili. Tagliare ciascun rotolino in tanti piccoli pezzettini di circa 2 cm di lunghezza e passarli ai rebbi di una forchetta o al classico crivu. Friggerli pochi alla volta nell’olio ben caldo e scolarli su carta assorbente. Lasciarli raffreddare e scolare per bene. In una pentola larga scaldare il vino cotto, a fuoco dolce, e poi inserirvi i turdilli ormai freddi. Mescolare con due cucchiai di legno per fare amalgamare bene tutti i turdilli nel vino cotto e lasciarli sul fuoco per circa 5 minuti, mescolando continuamente e a fiamma bassa. Spegnere il fuoco e versare i turdilli ancora caldi in un piatto da portata. Cospargere con cosette colorate e decorare il piatto con ciliegie candite tutte intorno.

TuRDiLLi aL FoNDeNTe e aRaNCia

In questo caso… Ho pensato di realizzare una ciambella di turdilli! Essendo un impasto aromatizzato all’arancia li ho glassato con il cioccolato fondente! Arancia e cioccolato si sposano molto bene!

turdilli al fondente e arancia dolcestefania

  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 1/2 bicchiere di zucchero
  • 1 bustina di lievito
  • Succo e scorza di 1 arancia
  • Farina q.b
  • 500 ml di olio di semi di girasole
  • 400 g di cioccolato fondente
  • Ciliegie candite rosse q.b
  • Fettine e scorza di 1 arancia

Sbattere con una frusta a mano le uova e lo zucchero, poi aggiungere l’olio, l’acqua, il succo e la scorza dell’arancia. A questo punto inserire il lievito e iniziare a incorporare la farina. Quando il composto inizia ad addensarsi impastare con le mani e aggiungere farina fino a che si ottiene un panetto morbido, liscio e omogeneo, proprio come una pasta frolla. Dividere l’impasto ottenuto in 5 o 6 pezzi e dare loro la forma di rotolini non molto sottili. Tagliare ciascun rotolino in tanti piccoli pezzettini di circa 2 cm di lunghezza e passarli ai rebbi di una forchetta o al classico crivu. Friggerli pochi alla volta nell’olio ben caldo e scolarli su carta assorbente. Lasciarli raffreddare e scolare per bene. Foderare uno stampo a ciambella con della carta da forno. In una pentola sciogliere il cioccolato a bagnomaria e inserirvi i turdilli ormai freddi. Mescolarli con due cucchiai di legno per farli ricoprire bene di cioccolato e spegnere il fuoco. Versarlo nello stampo a ciambella foderato di carta da forno, livellarli per bene e lasciare solidificare per un paio d’ore. Una volta solidificati, capovolgere su un piatto da portata, togliere la carta da forno e decorare con fettine d’arancia e ciliegie candite.

CoCKTaiL Di GaMBeRi

Il cocktail di gamberi è un antipasto di pesce ideale per il menĂš delle feste… A me piace servirlo nella coppa Martini, vicino al piatto dell’antipasto… È molto scenografico servire un antipasto nel bicchiere!! Io ho usato dei gamberoni, perchè mi piaceva l’idea di lasciargli la coda.. ma è possibile sostituirli con dei gamberetti.. Ovviamente aumentandone la quantitĂ !

cocktail-di-gamberi-dolcestefania

  • 12 gamberoni
  • 5 cucchiai di mayonnaise
  • 1 cucchiaio di ketchup
  • Sale q.b
  • Qualche foglia di lattuga
  • Qualche foglia di rucola

Pulire i gamberoni, eliminare la testa, sgusciarli e mantenere però la coda. Eliminare l’intestino e lavarli. Sbollentarli per circa 5 minuti in un pentolino di acqua bollente salata. Scolarli e lasciarli raffreddare. Nel frattempo mescolare in una ciotola la mayonnaise e il ketchup. Coprire con della pellicola e mettere in frigorifero per 1 Oretta. Lavare la lattuga e la rucola, tagliarle a strisce sottili e metterle nel fondo di 6 coppe Martini. Posizionarvi due gamberoni e distribuirvi la salsa cocktail.

CoTeCHiNo iN ReTe

Vi propongo un’idea diversa dal classico cotechino e lenticchie… Io lo avvolgo con spinaci e una rete di pasta sfoglia! È molto gustoso… Si può servire come antipasto o come secondo…. In ogni caso il cotechino al cenone di capodanno non può certo mancare!!

CoTeCHiNo iN ReTe capodanno dolcestefaniaCoTeCHiNo iN ReTe dolcestefania

  • 1 disco di pasta sfoglia
  • 1 cotechino sottovuoto (500g)
  • 400 g di spinaci
  • Sale q.b

Lessare gli spinaci in acqua bollente salata. Scolarli e lasciarli raffreddare. Nel frattempo immergere il cotechino sigillato, in acqua bollente salata e farlo cuocere per 20 minuti. Tagliare la busta con le forbici da un angolino e far scolare il liquido in eccesso. Poi togliere il cotechino dalla busta e poggiarlo su un piatto. Lasciarlo intiepidire e togliere la cotenna che lo avvolge. Strizzare per bene gli spinaci e srotolare la pasta sfoglia sulla sua stessa carta forno. Con l’apposito attrezzo per losanghe tagliare la pasta sfoglia e allargarla con le mani per ottenere l’effetto rete. Disporre il cotechino al centro della sfoglia e disporre gli spinaci sulcotechino, pressandoli per farli aderire. Avvolgere con la rete di pasta sfoglia, sigillare le due estremitĂ  e infornare sulla stessa carta forno, a 200 gradi per circa 25 minuti, in forno preriscaldato. Togliere dal forno e adagiare il cotechino in rete su un piatto da portata. Servire a fette.

CoRoNa STeLLaTa

CoRoNa-STeLLaTa-dolcestefania

  • 500 g di farina
  • 400 g di burro
  • 150 g di zucchero a velo
  • 4 cucchiai di latte
  • 1 pizzico di sale
  • La scorza grattugiata di 1 limone

Mettere in una ciotola il burro, lo zucchero, la scorza grattugiata di 1 limone, il pizzico di sale e lavorare il tutto per amalgamare gli ingredienti. A questo punto aggiungere il latte e la farina e iniziare a impastare. Bisogna ottenere un panetto morbido e liscio. Stendere l’impasto cosĂ­ ottenuto su una spianatoia, in una sfoglia non molto sottile e con le formine taglia biscotti ricavare tante stelline di diverse dimensioni. Disporre in maniera circolare quelle piĂš grandi su una teglia rivestita di carta da forno cercando di incastrare le une alle altre. Su di queste disporre quelle piĂš piccole in maniera casuale e cercare di compattare con la leggera pressione delle dita. Infornare la corona stellata a 180 gradi per circa 25 minuti o comunque fino a che sarĂĄ dorata. Toglierla dal forno e lasciarla raffreddare. Una volta fredda legare un nastro rosso nella parte centrale e utilizzarla come corona natalizia per la porta di casa, per il portone, come centrotavola o semplicemente come corona di biscotti da mangiare nelle feste natalizie!

BiSCoTTi Di NaTaLe

biscotti-di-Natale-dolcestefania

Per la frolla:

  • 250 g di farina
  • 200 g di burro
  • 75 g di zucchero a velo vanigliato
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 pizzico di sale

Per la glassa:

  • 150 g di zucchero a velo
  • il succo di mezzo limone
  • colorante alimentare verde q.b
  • palline di zucchero colorate q.b

 

Mettere nel boccale del mixer il burro, lo zucchero a velo vanigliato e la vanillina. Frullare il tutto e versare a pioggia la farina, il latte, il pizzico di sale e far amalgamare gli ingredienti fino a ottenere una palla. Se occorresse aggiungere altra farina o altro latte. Avvolgere il panetto di frolla in carta pellicola e mettere in frigo per mezz’ora.

Stendere l’impasto su una spianatoia, ad uno spessore di circa 1 cm, e con le formine taglia biscotti ricavare diverse sagome: angioletti, stelle, stelline, alberi. Disporre i biscotti, distanziati tra loro, su una teglia rivestita di carta da forno e infornare a 180 gradi, in forno preriscaldato, per circa 10-12 minuti. Toglierli dal forno e lasciarli raffreddare. Nel frattempo preparare la glassa. Con una frusta sbattere il succo del mezzo limone con lo zucchero a velo fino a ottenere una glassa lucida e che cade pesantemente dal cucchiaio. (Deve essere della stessa consistenza di una pastella). Con l’aiuto di un cucchiaino o di un coltellino versarla sulla superficie dei biscotti. Per i biscotti a forma di albero colorare la glassa con qualche goccia di colorante alimentare e procedere allo stesso modo. Completare con le palline di zucchero colorate per abbellire l’albero. Lasciare asciugare i biscotti su una gratella o su un vassoio per almeno 1 oretta.

GHiRLaNDa FaRCiTa

Questo dolce racchiude un ripieno dai sapori intensi e tipicamente natalizi! Noci, fichi secchi, uva sultanina, cannella! Una bella e buona ghirlanda farcita da preparare e da presentare come dolce di Natale

ghirlanda-farcita-dolcestefania

Per la pasta:

  • 250 g di farina
  • 100 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • 3 tuorli
  • la scorza grattugiata di 1 limone
  • 4 cucchiai di latte

Per il ripieno:

  • 50 g di gherigli di noci
  • 1 cucchiaio di miele
  • 50 g di frutta candita a cubetti
  • 50 g di uva sultanina
  • cannella q.b
  • 5-6 fichi secchi

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Sbattere i tuorli con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Unirvi il latte con il lievito, la farina, il burro a pezzetti e il pizzico di sale. Impastare il tutto fino a ottenere un panetto morbido e liscio e lasciare riposare nella ciotola per 40 minuti. Nel frattempo ammollare l’uva sultanina in un bicchiere di acqua, strizzarla e metterla in una ciotola insieme alle noci e ai fichi secchi spezzettati, al miele, alla cannella dai canditi. Mescolare il tutto per far amalgamare gli ingredienti tra loro. Stendere l’impasto su una spianatoia e ricavarne un rettangolo di 20 cm X 45 cm. Distribuirvi il ripieno e arrotolare il rettangolo su se stesso per formare un rotolo. Tagliarlo in fette da circa 2 cm e adagiarle, su una tortiera rivestita di carta da forno, in maniera circolare per formare una ciambella. Adagiare ciascuna fetta l’una sull’altra in modo che rimangano attaccati l’una all’altra. Lasciare riposare la ghirlanda cosi ottenuta per altri 40 minuti. Infornare a 180 gradi in forno preriscaldato per circa 30 minuti. Lasciare raffreddare e disporre su un vassoio.

TuRDiLLi

I turdilli sono dei classici dolci natalizi della tradizione calabrese.. hanno la stessa forma degli gnocchi… Vengono fritti e tuffati nel vino cotto… come vuole la classica ricetta.. ma in alternativa è possibile anche farli con il miele.. Questa ricetta è antichissima e mi è stata regalata dalla suocera. 😀

turdilli dolcestefania

  • 1 bicchiere di olio evo
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Farina q.b
  • 500 ml di olio di semi di girasole
  • 1 bicchiere di vino cotto

Mettere in una ciotola il vino e l’olio evo e aggiungere la farina poca per volta e iniziare a impastare con le mani. Aggiungere farina fino a che si forma un panetto morbido e trasferirlo sulla spianatoia infarinata. Lavorarlo con le mani e aggiungere poco alla volta la farina foino a che l’impasto si staccherà dalla spianatoia e sarà ben compatto, lucido e non troppo duro. Dividere l’impasto in tanti pezzi e allungarli per formare dei rotolini. Tagliarli in pezzetti di circa 2 cm e passarli al tagliere rigato per gnocchi o al cosiddetto “crivu”. Friggerli pochi alla volta in olio ben caldo fino a che saranno ben dorati e scolarli su carta assorbente. Versare il vino cotto in una padella e farlo scaldare. Mettervi i turdilli fritti e asciutti e mescolare con un cucchiaio di legno per fare assorbire il vino cotto. Mescolare continuamente per circa 10 minuti a fiamma bassa. Spegnere il fuoco e distribuirli ancora caldi nei pirottini di carta.

CoSTiNe Di MaiaLe al FoRNo

Un secondo piatto davvero eccezionale secondo me.. Quando si tratta di carne cucinata al forno bisogna armarsi di pazienza perchè i tempi di cottura sono molto lunghi… Però poi vedendo il risultato ne vale la pena!! 😀

costine di maiale al forno dolcestefania

  • 2,5 kg di costine di maiale con pancetta
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ bicchiere di acqua
  • 4 foglie d’alloro
  • Sale
  • Pepe nero
  • Rosmarino

Scaldare un ampia griglia sul fuoco e appena sarà ben calda adagiarvi il pezzo di carne intero. Rigirarlo da tutti i lati per far sigillare bene i pori della carne e lasciarlo sulla griglia per circa 10 minuti. A questo punto mettere il pezzo di carne in una teglia da forno dai bordi alti. Salare, pepare, aggiungere abbondante rosmarino ben lavato, lo spicchio d’aglio e il vino bianco e mettere in forno caldo a 250 gradi per i primi 30 minuti. A questo punto, versare l’acqua, e abbassare la temperatura a 200 gradi. Dopo circa 1 ora togliere lo spicchio d’aglio. Lasciare cuocere il pezzo di carne per circa 2 ore in forno, rigirandolo spesso e punzecchiandolo con i rebbi di un forchettone per far cuocere uniformemente la carne. La carne risulterà cotta quando sul fondo della tortiera ci sarà tutto il grasso liquefatto della carne e quando punzecchiandola, non uscirà più del sangue e il forchettone si infilerà senza alcuna difficoltà perché la carne sarà ormai tenerissima.

SaRTĂš Di RiSo

Il sartĂš di riso è uno dei piatti piĂš sontuosi della tradizione napoletana.. L’ho preparato insieme alla mia amica Angela per una cena tra amici… Che soddisfazione quando l’abbiamo sformato dallo stampo!! Bello da vedere e buonissimo…. Abbiamo fatto tutti il bis!!! 

sartĂš di riso dolcestefania

Per il riso:

  • 800 g di riso originario
  • 4 uova
  • 100 g di grana grattugiato
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • 3 mestoli di sugo ragĂš
  • Sale q.b
  • Una noce di burro per lo stampo
  • Pangrattato q.b per lo stampo

Per il ragĂš:

  • 1 l di salsa di pomodoro
  • 500 g di carne macinata
  • 4 foglie di basilico
  • ½ cipolla
  • 500 g di salsicce piccanti
  • Sale q.b
  • Olio evo q.b

Per il ripieno:

  • 5 uova sode
  • 300 g di mozzarella
  • 400 g di piselli surgelati
  • 250 g di speck a cubetti
  • ½ cipolla bianca
  • Pepe nero q.b

Per le polpettine:

  • 500 g di pane raffermo
  • 450 g di carne macinata
  • 2 uova
  • 3 cucchiai di grana grattugiato
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 500 ml di Olio di semi di mais

Lessare il riso in acqua salata per circa 20 minuti. Deve rimanere al dente. Scolarlo in un colapasta e lasciarlo raffreddare completamente. Nel frattempo preparare il ragù. Mettere in una pentola la cipolla tagliata molto finemente con dell’olio evo e farla rosolare per circa 2 minuti. Tagliare le salsicche a tocchetti di circa 2 cm e metterli nella pentola. Coprire col coperchio e lasciare cuocere per circa 10 minuti mescolando ogni tanto. Togliere le salsicce dal soffritto e tenerle da parte. Aggiungere nella stessa pentola la carne macinata e lasciarla soffriggere per un quarto d’ora a fiamma moderata. Aggiungervi ora la salsa di pomodoro, il basilico e il sale. Lasciare cuocere senza coperchio fino a che il sugo sarà abbastanza ristretto. Nel frattempo preparare le polpettine. Mettere il pane a mollo per mezz’ora. Strizzarlo per bene e metterlo in una ciotola con la carne macinata cruda, il sale, il prezzemolo e l’aglio tritati, le uova e il grana grattugiato. Impastare il tutto e formare delle polpettine grandi come nocciole. Friggerle in olio caldo e scolarle su carta assorbente. Per il ripieno: tagliare le mozzarelle a pezzettini e farle scolare e tagliare a metà le uova sode. In una padella mettervi la cipolla tagliata a pezzettini e un filo d’olio evo. Lasciarla soffriggere e aggiungervi lo speck e dopo 3 minuti aggiungere i piselli ancora surgelati. Aggiungervi 2 mestoli di acqua calda e lasciare cuocere per 15 minuti. Aggiungervi ora le salsicce tenute da parte e metà del ragù. Regolare di sale e di pepe, mescolare il tutto e spegnere il fuoco. A questo punto aggiungere la metà del ragù rimasto (circa 3 mestoli) al riso ormai freddo, le uova, il prezzemolo tritato, il grana grattugiato e impastare il tutto. Imburrare e spolverizzare con pangrattato uno stampo a ciambella. Distribuirvi ¾ del riso, e con un cucchiaio o con le mani spingerlo verso i bordi e il fondo in modo da creare una cavità. Riempire il sartù con le uova sode, la mozzarella a pezzetti, metà delle polpettine, metà del composto di piselli, speck e salsicce e mettere da parte l’altra metà. Coprire con il riso rimasto, compattando per bene e infornare a 200 gradi per almeno 30 minuti. Togliere dal forno e lasciare intiepidire per circa 10 minuti. Riscaldare l’intingolo di piselli messo da parte e aggiungervi le polpettine.  Sformare il sartù e riempire il foro con l’intingolo riscaldato.

sartĂš di riso dolcestefania.

sartĂš di riso dolcestefania..

FiLeTTo Di MaiaLe aLLa VeCCHia RoMaGNa

Questa è una ricetta un pò rivisitata, a modo mio, del classico filetto al pepe verde… L’ho preparata con la mia dolce metĂ  per una nostra cenetta! ❤filetto alla vecchia romagna dolcestefania

  • 4 fette di filetto di maiale ( circa 150-200 g ciascuna)
  • 1 grossa noce di burro
  • 2 cucchiai di pepe verde in salamoia
  • 150 ml di panna da cucina
  • 1 bicchierino di brandy
  • 2 cucchiai di senape

Legare ciascuna fetta di filetto con lo spago e stringere bene. Sciogliere la noce di burro in una padella e nel frattempo pestare 2 cucchiai di pepe verde con uno batticarne. Farlo aderire alla carne pressando bene da entrambi i lati e mettere i filetti nella padella col burro. Coprire col coperchio e lasciare cuocere per circa 10 minuti girando i filetti ogni tanto e punzecchiandoli con la forchetta per farli cuocere bene. Quando saranno cotti scolarli e metterli in caldo ed eliminare lo spago. Nella stessa padella dove sarĂ  rimasto il fondo di cottura della carne sfumare col brandy, lasciarlo evaporare e aggiungere la senape. Cuocere a fuoco lento per qualche minuto e aggiungere la panna. A questo punto aggiungere i filetti che erano stati messi in caldo e mantecarli con il condimento per un paio di minuti. Spegnere il fuoco e servire i filetti ben caldi altrimenti la panna tenderĂ  ad asciugarsi.

CoCCiNeLLe

Si mangiano in un sol boccone…. ma  sono cosĂŹ  graziose che dispiacerebbe pure farlo?! Sono ideali come antipasto o aperitivo… Io le ho preparate per un buffet salato… Hanno fatto centro!!! 😉coccinelle dolcestefania

  • Pomodorini q.b
  • Olive nere denocciolate q.b
  • Formaggio spalmabile q.b
  • Biscotti salati tondi (tipo ritz) q.b

Dividere i pomodorini in due praticare un taglio a V. Su ciascuna metà applicare con un po’ di formaggio spalmabile mezza oliva denocciolata. Spalmare sul biscotto salato un cucchiaino di formaggio spalmabile e adagiarvi il pomodorino. Creare i puntini neri con pezzettini di olive nere e cercare di attaccarli sempre con il formaggio spalmabile.

ToRTieRa Di MeLaNZaNe RiPieNa Di PaSTa

Finalmente l’ho fatta!! Era da tanto che ci pensavo a prepararla… oltre che bella da vedere una volta rovesciata dalla tortiera… è soprattutto buonissima… tortiera di melanzane ripiena di pasta dolcestefania

  • 500 g di penne candela
  • 1 l di salsa di pomodoro
  • ½ cipolla rossa
  • Qualche foglia di basilico
  • Olio evo q.b
  • 300 g di provola
  • 200 g di salame affumicato
  • 2 uova sode
  • 70 g di grana grattugiato
  • 5 melanzane nere medie
  • 500 ml di olio di semi di mais
  • Sale q.b

Preparare il sugo. Soffriggere la cipolla tritata con dell’olio evo. Aggiungere poi la salsa di pomodoro, il sale e il basilico. Lasciare cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti o comunque fino a che il sugo si sarà addensato, mescolando ogni tanto. Nel frattempo lavare e spuntare le melanzane e tagliare a fette spesse circa mezzo cm. Friggerle in olio di semi di mais ben caldo e scolarle su carta assorbente. Tagliare a pezzetti la provola, il salame affumicato e le uova sode e riunirle in una ciotola. Intanto cuocere la pasta al dente in acqua bollente salata, scolarla e condirla con qualche mestolo di sugo. Foderare una tortiera di circa 36 cm di diametro con le fette di melanzane fritte. Disporle una accanto all’altra evitando di lasciare spazi vuoti. Versarvi metà della pasta condita col sugo, altri 2 mestoli di sugo, 3 o 4 cucchiai di grana grattugiato e il ripieno tagliato a pezzetti. Coprire con la rimanente pasta, versarvi i mestoli di sugo rimasti e cospargere con altro grana grattugiato. Piegare le fette di melanzane verso l’interno, a raggiera e infornare a 200 gradi, in forno preriscaldato, per 35 minuti. Togliere la tortiera dal forno, lasciarla leggermente intiepidire e capovolgerla su un piatto da portata.

MiNi TiRaMiSĂš

L’idea di presentare un dolce monoporzione quando ci sono degli ospiti mi piace molto… Sicuramente è un pò piĂš impegnativo nella preparazione… ma alla vista… il risultato è piĂš bello  secondo me… Questi sono i mini tiramisĂš.. Sempre per il buffet dei 18 anni di Luigi! *_* mini tiramisĂš dolcestefania

  • 500 g di mascarpone
  • 5 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 5 cucchiai di zucchero
  • Caffè q.b
  • Cacao amaro q.b
  • ½ pacco di biscotti pavesini
  • 500 ml di panna fresca giĂ  zuccherata

 

Montare gli albumi a neve con il pizzico di sale. Sbattere i tuorli con lo zucchero. Aggiungere ai tuorli il mascarpone e continuare a sbattere. Poi inserirvi gli albumi. A questo punto montare la panna e incorporarla al composto. Mettere per mezz’ora in frigorifero. Disporre sul fondo di ciascun bicchierino un pavesino inzuppato nel caffè (circa 45 bicchierini). Mettere la crema al mascarpone in una sac a poche con bocchetta a stella e distribuirla in ciascun bicchierino. Spolverare con del cacao amaro e mettere in frigorifero per almeno un paio d’ore.

 

SePPie iN uMiDo CoN PiSeLLi

seppie in umido con piselli dolcestefania

  • 1kg di seppioline
  • 500 g di piselli
  • Olio evo q.b.
  • 1 pizzico di pepe nero
  • Rosmarino q.b.
  • 200 g di pomodori pelati
  • Mezza cipolla
  • Sale q.b.
  • 1 bicchierino di vino bianco

Pulire le seppioline, lavarle e metterle a scolare in uno scolapasta. Tagliare la cipolla molto finemente e metterla in un tegame con dell’olio evo. Lasciare soffriggere per un minuto e aggiungere le seppioline. Chiudere col coperchio e lasciare cuocere per 5 minuti. Sfumare col vino bianco, lasciarlo evaporare e poi aggiungere i pomodori pelati e aghi di rosmarino. Continuare la cottura per altri 15 minuti. Nel frattempo mettere i piselli in una padella con un bicchierino d’acqua e un filo di olio evo. Lasciarli cuocere per 10 minuti e poi unirli alle seppie. Proseguire la cottura per altri 10 minuti o comunque fino a che il sugo si sarĂ  ristretto e aggiustare di sale e di pepe. Servire ben caldo.

CeSTiNi Di MeRiNGa FoNDeNTi

Finalmente sono riuscita a realizzare i cestini di meringa… farciti con cioccolato fondente come richiesto dal mio boy!!! Ogni tanto lo prendo per la gola e soprattutto assecondo le sue richieste e non faccio di testa mia!!

Cestini di meringa fondenti DoLCeSTeFaNia

  • 300 g di albumi (7-8 albumi)
  • 300 g di zucchero semolato
  • 300 g di zucchero a velo
  • 1 pizzico di sale
  • Qualche goccia di succo di limone
  • 250 g di cioccolato fondente

Inserire in una ciotola gli albumi col pizzico di sale. Montarli a neve per 5 minuti. Aggiungere poco alla volta lo zucchero semolato e continuare a montare per altri 5 minuti dall’ultima aggiunta. Con una spatola e con movimenti dal basso verso l’alto aggiungere lo zucchero a velo setacciato. Con l’aiuto di una sac a poche formare circa 22 cestini di meringa su teglie rivestite di carta forno. Creare dei dischetti del diametro di 8 cm e spremere dei ciuffetti di meringa sul bordo esterno. Infornare in forno preriscaldato e nella parte media, a 80 gradi per circa 2 ore, lasciando lo sportello socchiuso per un paio di cm per permettere all’umiditĂ  di uscire e alle meringhe di seccare bene. Alternare la posizione delle lastre ogni 15-20 minuti dalla parte media a quella alta. Al termine della cottura spegnere il forno, chiudere lo sportello e lasciare raffreddare completamente i cestini di meringa in forno. Fondere il cioccolato a bagnomaria e metterne un cucchiaio in ciascun cestino e lasciare solidificare.

RoToLo CoN PaNNa e MaRMeLLaTa

rotolo panna e marmellata di fragole dolcestefania

  • 2 uova
  • 80 g di zucchero
  • 50 g di farina
  • 50 g di fecola di patate
  • La buccia grattugiata di 1 limone
  • ½ bustina di lievito
  • ½ bicchiere di latte
  • 300 g di marmellata (io ho messo quella di fragole)
  • 200 ml di panna montata
  • Zucchero a velo q.b.

 

Sbattere i tuorli con la metĂ  dello zucchero. Montare gli albumi a neve, aggiungervi l’altra metĂ  dello zucchero e continuare a montare. Ai tuorli aggiungere la scorza grattugiata del limone, poi il latte e le farine miscelate insieme. Versarvi gli albumi montati a neve e il lievito. Foderare la teglia del forno con carta forno e livellarvi l’impasto. Infornare a 180 gradi in forno preriscaldato per 10 minuti. Estrarre dal forno e capovolgere su un canovaccio cosparso di zucchero. Arrotolare su se stesso e lasciare raffreddare. Srotolare e farcire con la marmellata e la panna montata. Riavvolgerlo, e metterlo in congelatore per almeno un paio d’ore. Togliere dal congelatore almeno mezz’ora prima di servirlo. Cospargere di zucchero a velo e tagliarlo a fette.

 

PaSTA “aLLu STiaVuCCu”

Questo rotolo di pasta è una ricetta della tradizione Calabrese…Lo preparava la nonna Angela per i pranzi con figli e nipoti…Anche se lei lo condiva con il sugo e non metteva le patate nell’impasto. Tanti auguri signora AngelĂŹ.. ❤rotolo di pasta pasta allu stiavuccu dolcestefaniaPer l’impasto:

  • 500 g di farina “00”
  • 150 g di farina rimacinata di grano duro
  • 3 patate piccole
  • 350 ml d’acqua

Per il ripieno:

  • 500 g di ricotta
  • 1 kg di borraggine
  • Sale q.b.
  • 1 pizzico di pepe bianco macinato
  • 1 pizzico di noce moscata

Per il condimento:

  • Burro q.b.
  • Foglie di salvia q.b.

Pulire la borraggine, lavarla per bene e cuocerla in acqua bollente per 8 minuti. Scolarla in uno scolapasta, lasciarla raffreddare  completamente e strizzarla leggermente con le mani fino a che sia asciutta. Metterla in una ciotola e amalgamarla alla ricotta. Aggiustare di sale, pepe e noce moscata e mescolare il tutto. Preparare l’impasto. Creare una fontana con le due farine e mettervi al centro le patate lessate e schiacciate e l’acqua. Impastare il tutto fino a ottenere un impasto sodo e asciutto. Dividerlo in due parti e stendere ciascuno in una sfoglia rettangolare non molto spessa. Spalmare sui rettangoli di pasta il ripieno e arrotolarli. Adagiarli su 2 canovacci (stiavucchi) e arrotolarli su se stessi ben stretti. Sigillare le estremitĂ  con uno spago da cucina e metterli in una pentola piena d’acqua. Farli bollire per almeno 1 ora e mezza. Toglierli dai canovacci, tagliarli a fette e condirli con burro fuso e salvia o a piacimento.

pasta allu stiavuccu dolcestefania rotolo di pasta

DoLCi SoSPiRi DeLLa BeFaNa

Ecco un’idea per riempire le calze della befana per tutti i bambini… 😉dolci sospiri della befana dolcestefania

  • 2 albumi
  • 100 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • 200 g di mandorle pelate

Versare le mandorle nel mixer con un cucchiaio di zucchero e tritarle fino a renderle una farina. Montare gli albumi a neve con il pizzico di sale. poi aggiungervi la vanillina e lo zucchero poco alla volta e continuare a montare per qualche minuto. Aggiungervi le mandorle tritate e mescolare il tutto delicatamente per non far smontare gli albumi. Foderare una teglia con carta da forno. Disporre l’impasto a mucchietti, distanziati tra loro, con l’aiuto di un cucchiaino. Infornare a 150 gradi, in forno preriscaldato, per 30 minuti o fino a quando i dolcetti saranno gonfi e dorati. Lasciarli raffreddare e riempire le calze della befana!

CaRTuCCe NaPoLeTaNe

Finalmente sono riuscita a rendere felice mia mamma, preparandole  le cartucce napoletane… Visto che ne va matta!! Grazie a mio papĂ  che mi ha regalato gli appositi tubi per realizzarli!! 😀sigari cartucce napoletane dolcestefania

Per circa  50 Cartucce:

  • 250 g di zucchero
  • 250 g di burro
  • 125 g di pasta di mandorle
  • 4 uova
  • 1 fiala di essenza alla vaniglia
  • 1 fiala di essenza alla mandorla
  • 1 pizzico di sale
  • 350 g di farina

Versare in un robot da cucina la pasta di mandorle a pezzi,  il burro e le uova. Frullare il tutto per 3 minuti circa. Aggiungervi poi il sale,  lo zucchero e gli aromi  e continuare a frullare. Il composto dovrà risultare spumoso.  Alla fine unire la farina setacciata.
L’impasto ottenuto  non è molto duro; si otterrà una pastella densa. Rivestire  il fondo di una teglia con carta da forno e collocare gli appositi stampi con le cartine in posizione verticale. Mettere l’impasto in una sac a poche e riempire gli stampi fino al bordo,cercando di lasciare libero il resto della cartina perché cuocendo gonfieranno. Infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti, finché  saranno dorate. Lasciare intiepidire ed estrarre le cartucce dagli stampi.

CaNNoLi aLLa SiCiLiaNa

cannoli alla siciliana dolcestefania

Per le bucce:

  • 250 g di farina
  • 20 g di strutto
  • 60 g di vino rosso
  • 1 uovo
  • La buccia grattugiata di mezzo limone
  • 20 g di zucchero
  • Olio di semi di mais q.b.
  • 1 pizzico di saleRipieno alla siciliana:
  • 1 kg di ricotta
  • zucchero a velo q.b.
  • 4 pizzichi di cannella
  • 40 g di frutta candita a cubetti
  • Ciliegie candite per guarnire
  • 1 fiala di essenza all’acqua di fior d’arancio

Su una spianatoia versare la farina a fontana e mettere al centro il vino rosso, lo strutto, le uova, lo zucchero, il pizzico di sale e la buccia grattugiata del limone. Impastare fino a ottenere un composto omogeneo e lasciare riposare in frigorifero per un’ora. Stendere la pasta in una sfoglia sottile e tagliarla in cerchi di diverso diametro. Avvolgerli intorno agli appositi tubi da pasticceria e friggerli nell’olio di semi ben caldo. Per creare i mega cannoli, riunire gli 8 tubi da pasticceria, avvolgerli con carta stagnola e avvolgervi il cerchio di diametro più grande.  Asciugarli con la carta assorbente e sfilarli dal tubo delicatamente. Preparare il ripieno. Frullare la ricotta e aggiungervi il resto degli ingredienti; lo zucchero a velo va messo fino a raggiungere la dolcezza desiderata. (è preferibile far riposare il ripieno in frigo per qualche ora, meglio preparalo la sera precedente). Mettere il ripieno in una sac a poche e farcire i cannoli. Decorare con ciliegie candite e spolverare con zucchero a velo.

MiNi CHaRLoTTe

Questa è una ricetta, un pò personalizzata, :) di mia cognata Noemi.. Troppo deliziosa!
mini charlotte 2

  • ½ pacco di biscotti pavesini
  • 500 ml di panna
  • 2 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 250 g di mascarpone
  • Qualche goccia di aroma rum
  • Caffè q.b.
  • Cacao amaro q.b.
  • 1 bustina di pannafix

Sbattere i tuorli con lo zucchero e montare gli albumi a neve con il pizzico di sale. Incorporare ai tuorli il mascarpone e continuare a sbattere. Aggiungere poi gli albumi montati a neve. Montare la panna ben refrigerata e a metà dell’operazione aggiungere la bustina di pannafix. Amalgamare la panna montata al composto di uova e mascarpone e aromatizzare con la fialetta al rum. Foderare le 15 mezze sfere di carta pellicola. Inzuppare i pavesini nel caffè e disporli sul fondo delle mezze sfere. Versarvi la crema preparata e coprire il tutto con i rimanenti pavesini inzuppati nel caffè. Coprire il tutto con carta pellicola e mettere in freezer per almeno 12 ore. Al momento di servire lasciare scongelare le mini charlotte per almeno 1 ora, capovolgerle su un piatto da portata e cospargere con il cacao amaro.

Voci precedenti piĂš vecchie

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