TRoNCHeTTo PaNNa e FRaGoLe

Il rotolo panna e fragole è un dolce che annuncia la primavera.. Ma io lo preparo sempre durante le feste natalizie ed è per questo che l’ho intitolato tronchetto!! Comunque sia è un dolce fresco, goloso e semplice.. E non c’è storia.. Panna e fragole sono un’unione perfetta, sia d’estate che d’inverno!

tronchetto-panna-e-fragole-dolcestefania

Per la pasta biscotto:

  • 2 uova
  • 50 g di farina
  • 50 g di fecola di patate
  • 80 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • ½ bustina di lievito
  • ½ bicchiere di latte

Per la farcia:

  • 500 ml di panna
  • 500 g di fragole
  • il succo di 1 limone spremuto
  • 4 cucchiai di zucchero

Montare i tuorli con 40 g di zucchero per almeno 10 minuti. Aggiungervi il latte, la vanillina e le farine miscelate insieme. Montare gli albumi a neve e aggiungere poi la metà dello zucchero rimanente e continuare a montare. Versare sull’impasto dei tuorli, mescolare dal basso verso l’alto e aggiungere il lievito. Miscelare e versare l’impasto cosi ottenuto nella teglia del forno ricoperta di carta forno. Infornare a 190 gradi per 10 minuti nel forno preriscaldato. Rovesciare poi ancora caldo su un telo cosparso di qualche cucchiaio di zucchero semolato, eliminare la carta forno e arrotolarlo su se stesso. Lasciare raffreddare. Nel frattempo lavare le fragole e  tagliarle a pezzettini. irrorarle col succo di limone e cospargerle con lo zucchero e e mescolarle per bene. Montare la panna, metterne da parte metà per la decorazione, e mescolarvi i pezzetti di fragole sgocciolate dallo sciroppo che si è creato. Srotolare il rotolo ormai freddo, bagnarlo con un po’ dello sciroppo delle fragole. Versarvi la panna miscelata con le fragole e arrotolare su se stesso. Disporlo su un vassoio e decorarlo a piacere con la panna montata.

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BaBà

Il babà o babbà è un dolce da forno a pasta lievitata, tipico della pasticceria napoletana.  Il babà è la derivazione d’un dolce a lievitazione naturale originario della Polonia; utilizzato dai cuochi francesi assunse il nome di baba, vide trasformato il proprio nome in “babbà” dai pasticceri napoletani.La tipica forma a fungo la si deve al celebre pasticciere Nicolas Sthorer. Io ho pensato di renderlo ancora più goloso con una crema chantilly e frutta!

babà dolcestefania

Per l’impasto:

  • 250 g di farina
  • 100 g di burro + un pò per lo stampo
  • 25 g di zucchero
  • 10 g di lievito di birra
  • 2 uova
  • 50 ml di latte
  • 1 pizzico di sale

Per la bagna:

  • 200 ml di rum
  • mezza fialetta di aroma rum
  • 1 l di acqua
  • 600 g di zucchero

Per la farcia e la decorazione:

  • 3 tuorli
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4  cucchiai di farina
  • la scorza di 1 limone
  • 300 ml di panna già zuccherata
  • amarene sciroppate q.b
  • fragole q.b

Lavorare nella planetaria la farina, il lievito precedentemente sciolto nel latte tiepido, e lo zucchero. aggiungere le uova, uno alla volta, e quando l’impasto comincerà a staccarsi dalle pareti, unire il burro ammorbidito e il sale. Continuare a lavorare fino a ottenere un composto morbido ed elastico; dargli la forma di una palla e avvolgerla in pellicola trasparente. Lasciarla riposare per circa 2 ore.Trascorso questo tempo, lavorare  di nuovo l’impasto, distribuirlo in 15 stampini già imburrati e infarinati e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume. Infornare poi a 180 gradi per 25 minuti. Sfornare, sformare appena tiepidi e lasciare raffreddare. Per la crema mettere il latte a scaldare con la scorza del limone tagliata a fette. Sbattere con la frusta i tuorli con lo zucchero e la farina. Versarvi il latte caldo a filo e mescolare. Rimettere il tutto sul fuoco e lasciare cuocere, sempre mescolando, finché la crema si addenserà. Versare la crema ancora calda in una ciotola, togliere le scorze del limone e coprire con carta pellicola e lasciare raffreddare per almeno 4 ore. Montare la panna e mescolarne 100 ml alla crema.  Per la bagna al rum versare 500 ml di acqua in una casseruola, unire lo zucchero e portare a bollore. Spegnere, lasciare raffreddare, aggiungere il rum e l’aroma rum e mescolare. Rimettere lo sciroppo sul fuoco e farlo intiepidire, quindi versarlo in una ciotola capiente e immergervi i babà. Lasciarli a bagno per 30 minuti e metterli poi a scolare su una gratella. Adagiare i Babà sui piattini  e dividerli a metà. Se risultassero ancora asciutti inzuppare con lo sciroppo rimasto da entrambe le parti. Farcire al centro i babà con la crema. Decorare con le amarene e e le fettine di fragola. Porre in frigorifero fino al momento di servire.

BiCCHieRiNi Di MuZZuNaTa aL DiSaRoNNo

In questo caso.. Ho usato la stessa ricetta della muzzunata… Ma ho pensato di servirla a fine pasto, nei bicchierini insieme al buon amaretto Disaronno… Idea riuscitissima… Gli ospiti hanno gradito!

bicchierini di muzzunata al disaronno-muzzunata-granita-di-mandorle-dolcestefania

  • 1 l di latte
  • 500 ml di acqua
  • 600 g di pasta di mandorle
  • amaretto Disaronno q.b

Versare il latte e l ‘acqua in una casseruola e portarli al bollore. Spegnere il fuoco e sciogliervi la pasta di mandorle tagliata a pezzettini. Versare in un contenitore largo e basso e porre in freezer  per almeno 12 ore. Tagliare il composto congelato a pezzi con un coltello lungo e affilato e tritare nel mixer fino a ottenere una consistenza cremosa. Servire subito nei bicchierini insieme all’amaretto Disaronno o riporre in freezer.

MuZZuNaTa

In estate la muzzunata, ovvero la granita di mandorle, in genere servita con la brioche col tuppo, è una piacere a cui non si può rinunciare!!! Io ho provato a farla in casa ed è venuta buonissima!!! E ora vi posto la ricetta!! 😉

muzzunata-granita-di-mandorle-dolcestefania

  • 1 l di latte
  • 500 ml di acqua
  • 600 g di pasta di mandorle

Versare il latte e l ‘acqua in una casseruola e portarli al bollore. Spegnere il fuoco e sciogliervi la pasta di mandorle tagliata a pezzettini. Versare in un contenitore largo e basso e porre in freezer  per almeno 12 ore. Tagliare il composto congelato a pezzi con un coltello lungo e affilato e tritare nel mixer fino a ottenere una consistenza cremosa. Servire subito o riporre in freezer.

CRoSTaTiNa ai CoRBeZZoLi

Il corbezzolo detto anche albatro, è un cespuglio o un piccolo albero appartenente alla famiglia delle Ericaceae, diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale e nelle coste meridionali d’Irlanda.I frutti maturano nell’anno successivo rispetto alla fioritura che dà loro origine, in autunno. La pianta si trova quindi a ospitare contemporaneamente fiori e frutti maturi, cosa che la rende particolarmente ornamentale, per la presenza sull’albero di tre vivaci colori: il rosso dei frutti, il bianco dei fiori e il verde delle foglie. Io ho pensato di usarli per fare queste deliziose crostatine! 😉

crostatina ai corbezzoli dolcestefania

Per la frolla:

  • 1 uovo
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 1 bustina di vanillina
  • 175 g di farina
  • ½ cucchiaino di lievito

Per la crema:

  • 3 tuorli
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di farina
  • La scorza di 1 limone

Per decorare:

  • Corbezzoli q.b
  • Gelatina spray o classico torta gel

Preparare la frolla impastando tutti gli ingredienti. Stenderla su 5 stampi da crostatina, imburrati e infarinati, bucherellare il fondo, coprire con un foglio di carta forno e cospargere di fagioli secchi. Infornare a 200 gradi in forno preriscaldato per 10 minuti. Toglierli dal forno, eliminare la carta e i fagioli e lasciarli raffreddare. Preparare la crema. Mettere il latte in una pentola con la scorza del limone e farlo scaldare. Sbattere i tuorli con zucchero, farina e vanillina. Versare a filo il latte caldo sui tuorli, avendo cura di eliminare le scorze del limone,mescolare e rimettere il tutto nella pentola. Cuocere a fiamma moderata fino a che la crema si sarà addensata. Versarla in una ciotola, coprire con carta pellicola e lasciare raffreddare completamente. Montare la panna e aggiungerla alla crema, quando questa sarà fredda. Versarla sulla base delle crostatine di frolla, disporvi i corbezzoli ben lavati e asciugati e completare con la gelatina spray o con il classico tortagel. Conservare le crostatine in frigorifero.

CRoSTaTa aLLa FRuTTa

La crostata alla frutta è un dolce colorato che mette allegria e fa venire l’acquolina secondo me! Il guscio di pasta frolla racchiude la morbidezza della crema e la freschezza della frutta… Che golosità! ovviamente la frutta può essere scelta in base alla stagione e la composizione si può variare con la propria fantasia… Ad ogni modo è una delle classiche torte che piace a tutti! 

Crostata alla frutta dolcestefania

Per la frolla:

  • 2 uova
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 1 bustina di vanillina
  • 350 g di farina
  • ½ bustina di lievito

Per la crema:

  • 3 tuorli
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di farina
  • La scorza di 1 limone
  • 100 ml di panna montata

Per la decorazione:

  • 4-5 prugne
  • 5 fette di ananas sciroppata
  • Gelatina spray o classico torta gel

 Preparare la frolla impastando tutti gli ingredienti. Stenderla su una tortiera di circa 36 cm di diametro imburrata e infarinata, bucherellare il fondo, coprire con un foglio di carta forno e cospargere di fagioli secchi. Infornare a 200 gradi in forno preriscaldato per 10 minuti. Toglierla dal forno, eliminare la carta e i fagioli e lasciarla raffreddare. Preparare la crema. Mettere il latte in una pentola con la scorza del limone e farlo scaldare. Sbattere i tuorli con zucchero, farina e vanillina. Versare a filo il latte caldo sui tuorli, avendo cura di eliminare le scorze del limone,mescolare e rimettere il tutto nella pentola. Cuocere a fiamma moderata fino a che la crema si sarà addensata. Versarla in una ciotola, coprire con carta pellicola e lasciare raffreddare completamente. Montare la panna e aggiungerla alla crema, quando questa sarà fredda. Versarla sulla base di frolla, disporvi la frutta a raggiera (io ho usato ananas e prugne ma ovviamente la frutta può essere scelta in base alla stagione o ai propri gusti!). Completare con la gelatina spray o preparare il classico tortagel e conservare la crostata di frutta in frigorifero.

GRaNiTa Di MoRe Di RoVo

Le  more selvatiche si possono raccogliere nei boschi e nelle campagne, anche lungo i margini della strada, bisogna però fare attenzione alle spine, estremamente appuntite, presenti sui rovi… Io infatti per raccoglierle mi sono graffiata mani e braccia… ma ne è valsa la pena!! La granita è ottima!! 😀DSC02770

  • 300 g di more di rovo
  • Il succo di 1 limone
  • 200 g di zucchero
  • 400 ml di acqua

Preparare lo sciroppo di acqua e zucchero mettendo una casseruola sul fuoco con l’acqua e lo zucchero. Lasciare raffreddare. Nel frattempo lavare le more e metterle nel boccale del mixer col succo del limone. Frullarle e poi unirle allo sciroppo di acqua e zucchero completamente raffreddato. Versare il tutto in un recipiente largo e basso e mettere in freezer per almeno 8 ore. Togliere dal congelatore, dividerlo in pezzi e frullare il tutto nel mixer. Servire subito o porre nuovamente in freezer.

GraNiTa Di FRaGoLe

La granita è ottima nelle giornate calde… Servita con un ciuffetto di panna montata è ancora più buona…per concedersi un momento di fresco relax.. 😀granita di fragole dolcestefania

  • 500 g di fragole mature
  • 600 ml di acqua
  • 300 g di zucchero
  • Il succo di ½ limone

 

Mettere in una casseruola acqua e zucchero, porre sul fuoco e mescolare ogni tanto finchè lo zucchero si sarà sciolto. Lasciare raffreddare lo sciroppo così ottenuto. Lavare le fragole, metterle nel boccale del  mixer col succo del limone e frullarle fino a ottenere una purea. Unirvi lo sciroppo e mescolare. Versare il tutto in un recipiente largo e basso e porre in congelatore per almeno 5 ore finchè sarà completamente indurito. Togliere dal congelatore, dividere a tocchetti e tritarlo nel mixer. Servire subito o conservare in congelatore.

 

GRaNiTa Di FRaGoLiNe Di BoSCo

Un pomeriggio passeggiando in montagna ho trovato un prato di fragoline di bosco… Le ho raccolte tutta bella contenta e soddisfatta e appena arrivata a casa le ho utilizzate per fare la granita… Ha un sapore unico! granita di fragoline di bosco dolcestefania

  • 300 g di fragoline di bosco
  • Succo di ½ limone
  • 400 ml di acqua
  • 200 g di zucchero

Mettere in una casseruola acqua e zucchero, porre sul fuoco e mescolare ogni tanto finchè lo zucchero si sarà sciolto. Lasciare raffreddare lo sciroppo così ottenuto. Lavare le fragoline, metterle nel boccale del  mixer col succo del limone e frullarle fino a ottenere una purea. Unirvi lo sciroppo e mescolare. Versare il tutto in un recipiente largo e basso e porre in congelatore per almeno 5 ore finchè sarà completamente indurito. Togliere dal congelatore, dividere a tocchetti e tritarlo nel mixer. Servire subito o conservare in congelatore.

TaRTeLLeTTe aLLa FRuTTa

E… Anche queste tartellette sono parte del buffet che ho preparato per i 18 anni di Luigi.. La fragranza della frolla insieme alla morbidezza e dolcezza di crema pasticcera e frutta sono un abbinamento perfetto!tartellette alla crema  e frutta dolcestefania

Per le tartellette:

  • 200 g di strutto
  • 200 g di zucchero
  • 4 uova
  • La scorza grattugiata di 2 limoni
  • Farina q.b (circa 600 g)

Per farcire:

  • 3 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di farina
  • ½ litro di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • La scorza di un limone
  • 100 ml di panna montata
  • Frutta a piacere (io ho usato le nocepesche)
  • Gelatina spray

 Per preparare le tartellette sbattere le uova con lo zucchero e la scorza grattugiata dei limoni. Aggiungere poi lo strutto, la farina e impastare il tutto. Bisogna ottenere un impasto morbido e untuoso. Con una pallina di impasto foderare ciascuna tartelletta (se ne otterranno circa 35) e bucherellare il fondo con una forchetta. Infornare a 180 gradi per 15 minuti. Lasciare intiepidire ed estrarre dalle formine. Nel frattempo preparare la crema pasticcera. Mettere il latte in una pentola con la scorza del limone tagliata a fette. Farlo scaldare ed eliminare le scorze. In una ciotola sbattere i tuorli con la farina, lo zucchero e la vanillina. Versare il latte caldo a filo e mescolare. Porre sul fuoco e far cuocere fino a che la crema si sarà addensata. Versarla in una ciotola, coprire con carta pellicola e lasciare raffreddare. Quando sarà completamente fredda aggiungervi la panna montata. Porre un cucchiaio di crema in ciascuna tartelletta e disporre delle fettine di frutta a scelta. Completare con della gelatina spray sulla frutta e mettere in frigorifero.

CeSTiNi Di MeLoNe CoN MaCeDoNia

Un consiglio per servire la vostra macedonia…. Presentarla nella calotta di un melone cantalupo scavato… Perchè spesso anche l’occhio vuole la sua parte!!! 😉cestino di melone con macedonia dolcestefania

  • 2 Meloni cantalupo
  • 1Banana
  • 3 Kiwi
  • Fragoline di bosco
  • 1 Mela
  • 1 Pera
  • Succo di 1 limone
  • 3 cucchiai di zucchero

Tagliare i meloni cantalupo a metà. Scavarli con un cucchiaio o con l’apposito scavino e mettere la polpa in una ciotola. Lavare tutta la frutta, sbucciarla e tagliarla a pezzi e unirla nella ciotola con il melone. Irrorare con il succo di 1 limone  e aggiungere lo zucchero. Mescolare per bene e servire la macedonia nei cestini di melone.

SoRBeTTo aL LiMoNe

Per realizzare questo profumatissimo sorbetto al limone é necessario utilizzare i limoni di Zia Mariella e Zio Luigi!! 😉 😀

sorbetto limone con albume dolcestefania

  • 200 ml di succo di limone
  • 200 ml d’acqua
  • 220 g di zucchero
  • 1 albume

Preparare lo sciroppo ponendo sul fuoco  una pentola con  acqua e zucchero e portarla quasi al bollore. Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare e aggiungere il succo di limone. Mescolare per bene e versare il tutto in un recipiente largo e basso. Porre in freezer per almeno 4 ore, dopodichè frullarlo.  Montare l’albume  a neve e aggiungerlo al composto. Mettere il sorbetto così ottenuto in un contenitore e riporlo in freezer fino al momento dell’utilizzo.

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